Siamo abituati a vedere l’indicazione « senza glutine » su alimenti e bevande indicati a celiaci e intolleranti al glutine ; ultimamente però é nata la tendenza a riportare la dicitura « senza glutine » anche sui prodotti di bellezza. Lucy Cornford ha analizzato questo fenomeno per la società di studi di mercato Mintel.

 

L’attenzione verso la celiachia e la gluten sensitivity cresce di giorno in giorno, cosi come la quantità di persone che decide di eliminare il glutine deliberatamente dalla dieta.
Quelle di prodotti alimentari non sono così più le sole industrie a doversi adeguare : la percentuale di prodotti cosmetici con il marchio « senza glutine » é in aumento.

cosmetici senza glutine

Anche se la maggior parte dei prodotti cosmetici é naturalmente senza glutine, nel 2013 solo l’1% del totale é stato emesso sul mercato con questa indicazione in chiaro sull’etichetta. La diffusione, sia per salute che per moda, dell’eliminazione del glutine ha spinto le aziende a sponsorizzare i propri prodotti anche sotto questa luce, in particolare per i prodotti per la cura della pelle, dei capelli e make-up.

La celiachia é un’affezione principalmente di carattere gastro-intestinale, ma che può anche manifestarsi con mal di testa, affaticamento, anemia e perdita di capelli, con ripercussioni anche a livello cutaneo, come forti dermatiti, e per questo le aziende, con l’indicazione dell’assenza della proteina incriminata sull’etichetta, assicurano un « senza glutine » globale, per evitare dei supposti ed eventuali effetti indesiderati.

AiC ha sottolineato però che ” tutti i detergenti (inclusi i dentifrici, i colluttori e le paste per dentiera), i cosmetici (inclusi rossetto e burro di cacao) e i prodotti per uso esterno non comportano rischi per il celiaco e possono essere utilizzati in tranquillità.”

Voi cosa ne pensate ?

Certificare i prodotti cosmetici come « senza glutine » é davvero utile o é solo un’ulteriore speculazione sulla celiachia ?

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