“L’estate ci dà la possibilità di preparare tanti deliziosi piatti freddi, oltre ai primi di riso e pasta che ne pensate di preparare un gustoso secondo piatto freddo condito da un gustoso dressing allo yoghurt? Non conoscete il dressing? Il dressing è un’emulsione in cui i due condimenti sono mescolati velocemente prima di essere aggiunti al piatto da condire.

Utilizzato anche per le insalate di verdura cruda e cotta, è un condimento veramente versatile perché unendo un ingrediente acido ad uno grasso potremo ottenere tanti tipi di condimenti.

Per questa ricetta ho utilizzato yoghurt, olio e limone, messi in una ciotolina ed emulsionati, a piacere potete aggiungere anche del prezzemolo tritato.

INGREDIENTI:

600g di petto di tacchina
400g di cavolo cappuccio Cuor di bue
70g di olive verdi snocciolate
120g di formaggio quartirolo
sale nero di Cipro
1/2 limone

per il dressing: yoghurt bianco 1 vasetto, olio evo 50 ml, il succo di 1/2 limone

PROCEDIMENTO:

Tagliare il petto di tacchina a listarelle.

Preparare una padella antiaderente versandovi metà dell’olio evo e scaldarla.

Versare il petto di tacchina e rosolarlo a fiamma media fino a che la carne non prende colore, schiacciate mezzo limone irrorando con il succo la carne, coprite con un coperchio e terminate la cottura.

Aggiustare di sale.

Tagliare finemente a julienne il cuore di cavolo cappuccio e a cubetti il formaggio quartirolo.

Togliere la carne dalla padella senza il fondo di cottura e lasciarla raffreddare su un piatto da portata.

Scolare le olive dal loro liquido di conservazione ed unirle alla carne.

Quando la carne sarà completamente fredda aggiungere il formaggio a cubetti e il cavolo a julienne e mescolare gli ingredienti tra loro.

preparazione del condimento da fare all’ultimo:

In una ciotola versare lo yoghurt, aggiungere il succo di mezzo limone e l’olio rimanente. Mescolare bene.

Salare la carne con il sale nero di Cipro e condire con il dressing allo yoghurt.

Potete prepararla in anticipo e conservarla in frigorifero fino al momento di servire, avendo cura di preparare il dressing all’ultimo momento.”


Ricetta di Monica di La Pentola Senza Glutine

Commenta