Maria Giovanna di Stellasenzaglutine.com è tornata per presentarci la ricetta per il pane azzimo, nella versione senza glutine. Il pane azzimo è un pane non lievitato, diffuso nei paesi medio-orientali. Nella tradizione ebraica viene utilizzato nella settimana di Pasqua, mentre è conosciuto anche nella tradizione cristiana con il nome di “ostia” che in ogni chiesa cattolica si riceve con la comunione.

 

Pane azzimo: roti di riso senza glutine

 

Sembra una piadina ma è molto più leggero!! Il roti o chapati (ma c’è una sostanziale differenza, anche se in alcuni stati dell’India significa la stessa cosa) è un pane azzimo tipico della cucina indiana, diffuso in gran parte dell’Asia e in diversi paesi dell’Africa orientale. Il chapati è un impasto di farina integrale, acqua e sale, che viene schiacciato fino a formare una pizza e cotto su una piastra di ferro (tawa) asciutta e molto calda, su entrambi i lati. Deve risultare morbido e si deve gonfiare almeno un poco e per ottenere questo bisogna premere la pasta sulla tawa con le dita o, meglio ancora, con un cucchiaio di legno.
I chapati sono fatti con farina di grano e si possono impastare con acqua a temperatura ambiente. I roti si fanno con altre farine non di grano ma di miglio o di riso (quindi senza glutine), mai mescolate tra loro ed è indispensabile impastare con l’acqua bollente. Il procedimento per fare chapati e roti è lo stesso. Possiamo concludere quindi che solo i roti vanno bene per i celiaci. Comunque, se dovessimo andare in India…chiediamo prima gli ingredienti!

pane azzimo

In ogni caso, sia i chapati che i roti si mantengono bene in frigorifero per diversi giorni e si possono anche surgelare. Scaldati sulla stessa piastra che ho usato per cuocerli (non è la tawa ma una efficientissima piastra di pietra), sono tornati come appena fatti, morbidi e profumati! 
Ho fatto i roti con la farina che uso per fare la polenta di riso, certificata senza glutine, ma va bene qualsiasi farina di riso, purché garantita senza glutine. La farina di riso rende questo pane leggero, di facile digestione; l’assenza di lievito lo rende adatto a chi non lo tollera ed inoltre, provenendo dalla macinatura dei chicchi di riso e niente altro, adatta anche a chi non sopporta alcun tipo di farina (ovviamente senza divieti per il riso). Altro pregio di questo pane è la sua cottura, soprattutto in estate, quando accendere il forno diventa una sofferenza.

 

INTOLLERANZE:

senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei, senza lievito

 

INGREDIENTI RICETTA:

farina di riso senza glutine1 tazza di farina di riso senza glutine (vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia) + il necessario per lavoro
1 tazza di acqua bollente + 1/4 se necessario
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio di mais + il necessario per lavoro

 

 

 

PROCEDIMENTO RICETTA:

pane azzimo 2Mettere l’acqua a scaldare e quando comincia a bollire, aggiungere prima il sale e l’olio, mescolare e poi la farina. Mescolare, coprire con un coperchio e far riposare per 5 minuti. Trasferire il composto in una ciotola, mescolare di nuovo e, se l’impasto lo richiede (dipende dalla farina, io l’ho messo), aggiungere 1/4 di tazza di acqua sempre bollente. Ungere leggermente una mano (basta una), continuare ad impastare per qualche minuto e formare un panetto: la pasta deve risultare elastica, non appiccicosa. Coprire con una pellicola e lasciar fermentare per 15-20 minuti. Trascorso questo tempo fare di nuovo qualche giro all’impasto; mettere poca farina di riso in un piatto e, con le dita infarinate, prelevare un pezzetto di pasta. Arrotolare nel palmo della mano, formare una pallina, appiattirla, passarla nella farina di riso e stenderla delicatamente con il mattarello. Scaldare la piastra (vanno bene anche quelle antiaderenti) e cuocere prima da una parte e poi dall’altra. Mentre cuoce, premere il roti con un cucchiaio di legno: la pasta tende a gonfiarsi dove è stata schiacciata. Procedere fino all’esaurimento dell’impasto, tenendo al caldo in un canovaccio i roti già pronti.

Ps: molto buono il profumo di questo pane……sa di casa!

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