Non é da molti anni che chi soffre di celiachia riesce facilmente a procurarsi alimenti sostitutivi e condurre una dieta sana ed equilibrata ; ancora oggi, in alcune zone d’Italia, i distributori autorizzati si trovano a grande distanza da un centro abitato all’altro. Ma la celiachia non é una malattia del nostro tempo : proviamo a immaginare quanto fosse difficile in passato sia avere una diagnosi sia, di conseguenza, eliminare il glutine dalla propria dieta !

Quanto in là dobbiamo andare per trovare i primi casi di celiachia ?

Secondo una notizia pubblicata recentemente dall’AGI – Agenzia Giornalistica Italia , già ai tempi dell’antica Roma si riscontra la presenza del morbo celiaco nel nostro paese :

« Non doveva essere facile combattere contro la celiachia ai tempi dell’antica Roma. Lo rivelano le ossa di una giovane donna benestante sepolta in una tomba di duemila anni fa presso il sito archeologico di Cosa, sulla costa toscana. L
antica roma celiachiao scheletro della ragazza – tra i diciotto e i venti anni di eta’ – rivela segni di malnutrizione e osteoporosi, nonostante gli ori e i gioielli sepolti accanto al suo corpo, chiari elementi di ricchezza e di conseguenza di facile accesso a qualsiasi tipologia di cibo. Anomalie e carenze sono risultate correlate alla presenza di intolleranza al glutine non trattata. La giovane donna era celiaca, portava due copie di una variante genetica del sistema immunitario associata alla celiachia, presente in quasi tutti i pazienti celiaci nelle popolazioni contemporanee. La celiachia e’ una malattia complessa in cui piu’ fattori ambientali svolgono un ruolo in “collaborazione” con le vulnerabilita’ genetiche.
Dalle analisi effettuate da Gabriele Scorrano dell’Universita’ di Roma Tor Vergata e’ emerso che la donna ha cercato di alterare la sua dieta, consumando piu’ carne e pesci di acqua dolce e meno vegetali delle persone che vivevano nell’area tra il sesto secolo e i periodi medievali. La ricerca e’ stata pubblicata sull’American Journal of Physical Anthropology. »

 

Sicuramente é una notizia interessante, che forse farà ragionare i sostenitori della celiachia come malattia della modernità, causata dall’evoluzione dell’industria alimentare , senza la quale, per altro, non esisterebbero gli alimenti senza glutine !

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