Si chiama  , sottotitolato « Your sixth sense », é stato progettato da una startup israeliana, la Consumer Physics, e potrebbe rivoluzionare la vita di chi segue una dieta senza glutine, o soffre di altre intolleranze alimentari.

Grande come una penna USB, SCio é uno spettrometro di massa (per una definizione precisa vi rimando a wikipedia) in miniatura, capace di analizzare le molecole di ogni oggetto, e quindi di ogni alimento, inviando istantaneamente via bluetooth i risultati sullo smartphone dell’utilizzatore.
scio-identificatore-nutrientiGli utilizzi sono molteplici, oltre a quello di glutine-detector ; basti pensare ad aventuali parassiti sulle piante, composizioni mediche, presenza di veleni, alcool o droghe, fino ad arrivare al reale apporto calorico di un alimento.

Riuscite ad immaginare la vera utilità per noi SGlutinati ?

Andare al ristorante senza timore di contaminazioni o superficialità del ristoratore, servirsi tranquillamente dal buffet dell’happy hour, notoriamente luogo brulicante di glutine, o sgranocchiare ad una festa : in brevissimo tempo un oggetto grande come un portachiavi può analizzare la pietanza e dirci se contiene glutine o meno, in modo discreto, permettendoci di ampliare i nostri orizzonti oltre ai ristoranti rigorosamente gluten-free, ancora troppo rari suSCiOl nostro territorio e terribilmente costosi.

In rete le indiscrezioni danno il lancio sul mercato mondiale a Febbraio 2015, per un prezzo stimato tra i 150 e i 200 dollari USA ; ed é già disponibile in pre-ordinazione sul sito ufficiale della start-up.
Considerata la tipologia di prodotto e la sua potenziale versatilità, si tratta di un prezzo assolutamente ragionevole.

Siete pronti ad effettuare questo investimento ? Pensate sia davvero un metodo efficace per migliorare la semplicità di vivere senza glutine ? Diventerà il fenomeno di mercato di questo decennio ? Ma soprattutto : quale sarà il suo margine di errore ?

Mancano ancora pochi mesi per scoprirlo.
Nel frattempo, attenti al glutine nascosto !

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