Come ogni settimana vi proponiamo una ricetta di Monica dal suo blog La Pentola Senza Glutine. Questa settimana vi insegnamo a fare il pane senza glutine, con sale aromatico ed erba cipollina.

Ricetta per il pane senza glutine al sale aromatico ed erba cipollina

Qualche mese fa ho avuto il piacere di visitare Gourmandia, bellissima manifestazione in provincia di Treviso e precisamente a Santa Lucia di Piave dove centinaia di artigiani del gusto hanno esposto i loro prodotti. Ho avuto modo di conoscere realtà produttive che si rivolgono anche al nostro mondo senza glutine, come l’oleificio Bentivoglio 1938, storica azienda della famiglia Dal Sasso e non ho resistito a scegliere un loro olio per poterlo assaporare: l’olio di semi d’uva Piave 1938, molto leggero e delicato che ben si abbina agli aromi naturali che ho aggiunto al pane.  Ho miscelato insieme tre tipi di farine, due dietoterapeutiche e la terza, naturale, farina di Teff bianco di Lt Africa.
Un bel filone di pane, dalla crosta croccante.

Ingredienti:

300g farina Farmo per pane

150g di farina Mix It!
50g di farina di teff Lt Africa
300ml di acqua
20g di lievito di birra
10g di sale aromatico (preparato da me eccolo qui senza aglio)
20g di olio di Semi d’uva Piave 1938
1 cucchiaino di miele delicato
20g di erba cipollina tagliata a pezzettini
farina di riso per la spianatoia
farina di mais e teff per lo spolvero dell’impasto

pane senza glutineVersare nella ciotola dell’impastatrice l’acqua a temperatura ambiente, unire il lievito sbriciolato e il cucchiaino di miele. Aspettare che si attivi, si formerà una schiumetta. Unire le farine,  miscelate tra loro, un po’ per volta con l’impastatrice in funzione. Aggiungere l’erba cipollina tagliata a pezzetti e sempre con la planetaria in movimento, unire prima il sale, e quando questo è ben assorbito, aggiungere l’olio di semi d’uva a filo. Continuare ad impastare fino ad assorbimento dell’olio e poi per altri 4/5 minuti. Prendere la ciotola con l’impasto  e spostarla nel forno spento a lievitare, coperta da pellicola, per un paio d’ore.
Riprendere l’impasto e sulla spianatoia infarinata dargli un paio di pieghe (aiutandosi con il tarocco), la prima, piegando l’impasto a metà (a libro) da sinistra verso destra. Dare mezzo giro all’impasto e fare un’altra piega. Poi con le mani, non c’è bisogno di infarinarle, pirlare l’impasto: la pirlatura dà modo all’impasto di avere una forma regolare e quindi ad evitare che l’impasto lieviti in maniera disomogenea. Si fa girare l’impasto tra le mani come se fosse una pallina per dargli una forma regolare. Trasferirlo su carta forno e dargli una forma allungata senza muovere troppo l’impasto, accarezzandolo leggermente.
Farlo rilievitare per altri quarantacinque minuti, dopo aver praticato dei tagli obliqui ed averlo spolverizzato con farina di mais e teff mischiate tra loro. Nel frattempo preriscaldare il forno a 230° con dentro la refrattaria per almeno 40 minuti. Deve arroventarsi bene. Preparare un pentolino d’acqua e posizionarlo sulla base del forno durante la fase di preriscaldamento. Trasferire l’impasto aiutandosi con la carta forno sulla refrattaria e chiudere velocemente la porta del forno. I primi quindici minuti di cottura mantenere la temperatura del forno a 230° per passare poi a 210° per altri 30/40 minuti. Una volta cotto, trasferire su una gratella a raffreddare. 

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